{[adsense:type=leaderboard]}

Guida impianto elettrico a norma

Guida del di

Volete avere un impianto elettrico adeguato?

 Il primo passo verso la sicurezza è quello di avere un impianto elettrico a norma.

Nel nostro paese ogni anno aumentano gli incidenti a causa del malfunzionamento o della non messa a norma degli impianti elettrici.

Da uno studio recente è risultato che dieci milioni di case non hanno impianti adeguatamente a norma che si traduce in un rischio maggiore di danni a cose e persone.

L'esperto del settore ,in questo caso l'elettricista, dovrà provvedere a fornire al cliente la dichiarazione di conformità nel quale attesta il rispetto delle norme dell'impianto elettrico.

Questa dichiarazione analizza alcuni punti tra i quali:

  • L'inquilino è tenuto ad affidarsi a professionisti del settore registrati regolarmente alla Camera di commercio e autorizzata a rilasciare la dichiarazione
  • A lavori finiti colui abbia commissionato il lavoro è obbligato ad attenersi alle regole stabiliti dall'impresa per quanto riguarda le caratteristiche dell'impianto

In sostituzione della dichiarazione di conformità ,qualora gli impianti siano stati installati prima dell'entrata in vigore della legge del 2008 , può essere presentata la Dichiarazione di Rispondenza.

Il suo utilizzo è legato al corretto funzionamento di impianti elettrici nel caso ci si trovi difronte una vendita o un affitto di un immobile.

Tale dichiarazione deve seguire i seguenti parametri:

  • Riportare la firma di un professionista del settore iscritto all'albo professionale, e deve aver maturato un'esperienza di cinque anni
  • Può essere firmata da un responsabile tecnico facente capo ad un'azienda esclusivamente per gli impianti non facenti parti di un progetto di un professionista.
  • Tale responsabile deve essere nel settore da almeno cinque anni maturati anche in ditte differenti.

L'elettricista ,deve specificare all'interno della dichiarazione ,di aver proceduto alle verifiche visive e strumentali dell'impianto elettrico.

Le verifiche visive servono a verificare l'esistenza dei dispositivi di sezionamento e delle protezioni per eventuali eccessi di corrente.

Le verifiche strumentali invece servono a stabilire il corretto funzionamento di questi dispositivi.

Un impianto elettrico può essere considerato a norma e in piena sicurezza se segue dei punti ben precisi:

  • Per prima cosa ci deve essere il rilascio da parte della ditta o del professionista del settore della dichiarazione di conformità.
  • Quando viene installato un impianto elettrico è fondamentale l'aggiunta del salvavita. Questo dispositivo evita ogni tipo di danno a persone a cose come ad esempio il folgoramento poiché interrompe il flusso di corrente.
  • Accanto ai classici interruttori differenziali è bene installare interrutori magnetotermici onde evitare danni dovuti a cortocircuiti o eccessi di corrente elettrica.
  • Bisogna suddividere l'impianto principali in vari settori in modo da poter intervenire localmente sul dispositivo interessato, in caso di cortocircuiti o malfunzionamenti
  • Gli impianti elettrici devo essere posizionati in modo tale non arrecare nessun danno a persone o cose attraverso il contatto diretto
  • Per evitare qualsiasi danno a cose o persone è fondamentale applicare sul proprio impianto la messa a terra.

Essa consiste nel trasferire la stessa potenzialità elettrica del terreno ad un elemento

In questo modo una possibile fuoriuscita di corrente ,confluisce direttamente sul terreno; condizione necessaria per il corretto funzionamento di questo sistema è la presenza dell'interruttore differenziale o del salvavita.

In conclusione possiamo dire che ,per essere più tranquilli in termini di sicurezza e avere un impianto elettrico a norma bisogna scegliere un buon elettricista e seguire tutte le procedure necessarie per un'installazione corretta.